WILL™ working the life - lab

attività
Le attività di WiLL© sono progettate e realizzate per declinare la ricerca teorica e la pratica applicativa  in modo diversificato, e interagire con diversi interlocutori  in modo circostanziato.
Teorico - praticaTraining on the boat

Il percorso logico di WiLL©: 4 step

Dalla teoria alla pratica

WiLL© svolge la sua attività in quattro passi graduali ed esponenziali, che segnano un percorso logico. Si parte dalla teoria pura e si arriva, naturalmente, alla pratica on the job. Tale struttura trova il suo senso più pregnante nel far confluire la ricchezza della totalità delle sfaccettate attività di WiLL© in ogni singolo intervento che viene sviluppato con ogni singolo interlocutore.

Ecco una mappa visiva e immediata della complessa struttura che WiLL© dà al proprio agire nella realtà.

1. Attività teorica

La ricerca scientifica è la prima componente strutturale di WiLL©, perché serve a indagare, sia programmaticamente (ex ante) sia in modo valutativo (ex post), la realtà del mondo del lavoro e come questa si estrinsechi nel tempo della vita.

L’attività scientifica è, in questa declinazione, pura, e si sviluppa nelle attività precipuamente dedicate

Ricerca e sviluppo

i

Pubblicazioni

convegni

2. Attività teorico-pratica

L’attività teorico-pratica, secondo tassello della struttura operativa di WiLL©, ha la funzione di portare in una dimensione corale, più ampia rispetto alla dimensione scientifica degli addetti ai lavori, gli esiti della ricerca, e di iniziare con ciò l’opera di divulgazione, che è un prodromo imprescindibile all’azione pratica.

L’attività teorico pratica si suddivide in

seminari

Più teorici e destinati ad un pubblico accademico, specialistico ma anche, al pubblico più vasto. L’obiettivo è di sciogliere i nodi della ricerca, delineare le linee guida e dare un esempio di applicazione.

Workshop

Generalmente concepiti per un pubblico di tipo operativo, aziendale, specialistico, che richiede in genere di entrare nel tecnicismo (perché ha finalità pratiche).

3. Attività pratica

È il cosiddetto braccio operativo di WiLL©, uno dei due pilastri portanti della sua struttura. Nell’attività pratica WiLL© realizza piani di azione nella situazione, nel contesto strutturato, per le persone e nel problema.

L’attività pratica può svilupparsi in due dimensioni, a seconda della necessità e del contesto.

formazione

È attività precipuamente laboratoriale e d’aula, svolta con metodo comparativo e multidisciplinare, sempre su base scientifica ma finalizzata all’azione pratica. È attività interattiva, ha una sua schedulazione di base (elaborata da una preventiva analisi del bisogno) ma si sviluppa adeguandosi alla situazione particolare, per cui richiede una partecipazione proattiva dei corsisti (per sessioni di lavoro più precipuamente auditive si rimanda a “convegni” e “seminari”).

L’attività formativa, laboratoriale e d’aula si rivolge a:

  •  Gruppi privati
  • Aziende e soggetti pubblici

Consulenza

È l’attività di WiLL© che permette la più alta e particolareggiata focalizzazione sul problema e il massimo grado di incisività sui soggetti coinvolti perché, dopo aver condiviso l’analisi e il piano d’azione, monitora costantemente gli sviluppi e i risultati finali.

Una pratica molto sviluppata è la consulenza di direzione. Un’altra è l’affiancamento a figure destinate ad uno sviluppo professionale. Un’altra ancora è lavorare all’interno di un team di progetto (team building, team working, team leading)…

La consulenza può avere anche la forma di training on the job: WiLL© lavora in azienda, affianco alle Risorse Umane, per seguire direttamente lo svolgimento delle attività ed agire, anche in funzione di mentoring, direttamente con le persone nella situazione (anziché ex post in modo ricostruttivo).

La consulenza può assumere le seguenti forme:

  1. Individuale
  2. Per gruppi omogenei (focalizzati su un obiettivo condiviso)
  3. Per Aziende e soggetti pubblici
  4. Training on the Job

4. Training on the boat

Su questa modalità formativa WiLL© potrà, a breve, essere operativo. La volontà è quella di ritrovarsi in un non-luogo, completamente slegato dalle dinamiche quotidiane, che dia anche la possibilità materiale di non operare le canoniche associazioni utilitaristiche adattive che sono alla base del loop comportamentale, che non lasciano spazio al libero pensiero creativo né alla profonda riflessione che lo prelude.

Vivendo fisicamente in una barca a vela, per i giorni dedicati, in una realtà completamente altra, la formazione sarà integrata alle attività quotidiane: pulizie, spesa, cucina, attività ricreative, riposo. Ciò richiederà una completa riorganizzazione delle priorità, in funzione del modello ritenuto migliore.

Come ultimo passo di questo innovativo approccio formativo, si concluderà (meteo permettendo) con un’uscita in barca di una giornata intera (le precedenti giornate verranno sviluppate nella barca ormeggiata in porto): i corsisti diventeranno un vero e proprio team velico che, sotto il comando dello skipper coadiuvato da competenti membri interni di equipaggio, dovrà interagire in modo coeso, per un unico fine, ognuno nelle sue funzioni, in una situazione che non è mai data in anticipo. In questo ultimo giorno si mangerà in rada, si farà formazione in rada, ci sarà un momento di valutazione generale, si farà il bagno (stagione e meteo permettendo), si farà un brindisi, si tornerà in porto. Ogni corsista riceverà un prospetto personale in cui sarà valutato in ogni attività svolta, con indicazione dei punti di sviluppo e dei punti di forza.